Rosignano Marittimo: al Teatro Nardini "Selective Breeding", performance danzata per riflettere su umanità e consumismo

2' di lettura 30/01/2024 - L'allevamento selettivo è un processo utilizzato dagli esseri umani per sviluppare nuovi organismi con caratteristiche desiderabili: animali, piante, frutta, verdura.

E se anche le persone venissero allevate con questo criterio? Parte da qui "Selective Breeding": performance firmata dal coreografo e danzatore svizzero Pablo Girolami, che sabato 3 febbraio alle 21.00 andrà in scena in forma di prova aperta presso il Teatro Nardini di Rosignano Marittimo (via dei Lavoratori 21a). Per migliorare gli standard di vita umani il mais diventa gigante, i tacchini perdono la capacità di riprodursi, le mucche producono un'incredibile quantità di latte. Ecco allora che uno scienziato, un macellaio, due pulcini e un salmone danno vita a una gigantesca satira danzata volta a osservare un futuro distopico forse non troppo lontano.

Genetica, logica, manipolazione e globalizzazione sono solo alcuni dei punti esplorati nello spettacolo, lasciando in sospeso una domanda: allevare selettivamente gli esseri umani potrebbe essere positivo per il futuro del pianeta? Per il benessere dei nostri figli? Per la tutela delle specie animali? E se così fosse, sarebbe etico o terribilmente demoniaco e crudele? Fondazione Armunia è diretta da Angela Fumarola e sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Rosignano Marittimo (info www.armunia.eu).

"Selective Breeding" è metaforicamente un caleidoscopio, una sorta di dispositivo umano composto da diversi specchi disposti ad angolo in un tubo. Nello spettacolo il caleidoscopio è rappresentato dal mondo animale, vegetale e umano, gli specchi sono i grandi temi che riguardano tutti noi, nessuno escluso. Nella performance, l'indagine di Pablo Girolami mira a riflessioni attorno a temi come la sopravvivenza, in un panorama distopico costruito appositamente per provocare riflessioni e turbamenti nella coscienza dello spettatore. Si tratta quindi di tracciare uno scenario che lasci spazio a una nuova e ritrovata consapevolezza, qui data dal rapporto tra uomo e consumismo, terra e sfruttamento, dignità e tutela della vita dell'ecosistema, costruendo immagini che possono cambiare in modo imprevedibile e variabile.


   

da Organizzatori





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2024 alle 17:10 sul giornale del 31 gennaio 2024 - 12 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, Organizzatori, comunicato stampa

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